La giuggiola (Ziziphus zizyphus), chiamata anche ünnap; ci sono nuove informazioni secondo cui favorisce la rigenerazione cellulare, il rallentamento dell’invecchiamento (antiaging), il cancro, la salute della pelle e l’AIDS. La giuggiola potrebbe tornare a essere un alimento miracoloso, un superfood!

Contiene una quantità elevata di vitamina C; oltre ad avere effetti emollienti per il petto, lassativi e depurativi del sangue, viene anche օգտագործata nel trattamento dell’insonnia. L’albero della giuggiola, i cui frutti secchi vengono consumati come snack, è anche chiamato albero di Adamo e albero del Paradiso; è un albero raro e difficile da coltivare. Il frutto e il succo di giuggiola fanno bene alle malattie cardiovascolari. La giuggiola fa bene all’ipertensione. La giuggiola contiene tartrato, pectina, mucillagine, tannini, zucchero e vitamina C. La giuggiola ha un effetto di riduzione del colesterolo e dei trigliceridi. La giuggiola aiuta a espellere il catarro. La giuggiola favorisce la diuresi. Se al mattino si mangiano 2 frutti di giuggiola, è benefica. Le foglie di giuggiola vengono usate in tisana per bronchite, asma, disturbi di stomaco e intestinali. La giuggiola viene utilizzata anche nella produzione di farmaci. Il suo nome compare in farmacia come medicinale per il petto.