Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge sul commercio elettronico di 16 articoli, che vieta le comunicazioni "non richieste" e introduce sanzioni amministrative da 10 mila a 100 mila lire, mentre sconti, regali, promozioni e concorsi sono stati regolamentati. Il disegno di legge, preparato dal Ministero della Giustizia per armonizzarsi con la Direttiva dell'UE sul commercio elettronico, sarà presentato al Parlamento nei prossimi giorni.

Nel disegno di legge sul commercio elettronico sono state introdotte disposizioni volte a liberare i consumatori dalle mail indesiderate e a prevenire le frodi. In sintesi, il disegno di legge include quanto segue:

Nelle comunicazioni commerciali, la natura di promozioni come sconti e regali, nonché di concorsi o giochi a scopo promozionale, sarà chiaramente indicata. Le condizioni per parteciparvi e beneficiarne saranno facilmente accessibili; le condizioni saranno chiare e comprensibili. Il Ministero dell'Industria e del Commercio potrà infliggere sanzioni amministrative da 2 mila a 15 mila lire a chi non rispetta queste condizioni.

Ai sottoscrittori e agli utenti non potranno più essere inviati SMS ed email di marketing diretto, propaganda politica o contenuti sessuali senza previa autorizzazione. I responsabili di email indesiderate inviate senza autorizzazione saranno sanzionati dal Ministero dell'Industria e del Commercio con multe amministrative da 10 mila a 100 mila lire.

Con il disegno di legge sono stati modificati anche due articoli pertinenti della Legge sulle Comunicazioni Elettroniche. L'attuale articolo 50 della Legge sul Commercio Elettronico, che regola i contratti di abbonamento, non prevedeva il "requisito del consenso"; prevedeva solo il diritto di rifiutare ogni singolo messaggio in caso di comunicazioni non richieste. In linea con la normativa dell'UE, è stato introdotto il requisito del consenso preventivo per ogni singolo messaggio in questo tipo di comunicazione, anziché il diritto di rifiuto.

Introdotto l'Obbligo di Informazione

Nel disegno di legge sul Commercio Elettronico è stato inoltre introdotto per i fornitori di servizi l'obbligo di fornire informazioni nella forma stabilita nei contratti elettronici. Ciò consente all'acquirente del servizio elettronico di identificare il bene o servizio che intende acquistare e previene informazioni fuorvianti. Si è inoltre mirato a rendere il contratto accessibile e a consentire la correzione degli errori in un secondo momento.